La sicurezza del patrimonio culturale rappresenta oggi una priorità assoluta per il Ministero della Cultura. Oltre alla vigilanza quotidiana svolta nelle sale espositive così come nei depositi dei nostri musei e luoghi della cultura, l’attenzione si concentra sempre più non solo su strategie integrate di tutela, capaci di rispondere a minacce di natura diversa – dai rischi antropici, come furti o danneggiamenti, a quelli naturali ed ambientali – ma anche sull’impiego delle nuove tecnologie, che consentono di compiere un vero salto di qualità nella protezione del patrimonio.
Non più soltanto sistemi di videosorveglianza tradizionali, ma videoanalisi intelligenti, in grado – nel pieno rispetto della normativa sulla privacy – di rilevare comportamenti anomali e movimenti sospetti, attivando tempestivi alert predittivi. Si tratta di sistemi basati su intelligenza artificiale, alimentati da algoritmi appositamente addestrati, capaci di riconoscere schemi di comportamento e segnali di rischio con un livello di precisione sempre maggiore.
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